Migliorare le performance di un sito web, serve veramente la CDN?

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performance sito web - cdn

Le performance sul web continuano ad essere un tema super caldo e i consigli e i contenuti in rete sono sempre di più. Ma quali di questi dobbiamo prendere in seria considerazione?

Piacerebbe a tutti schioccare le dita e, come riusciva a fare Mary Poppins, magicamente migliorare le prestazioni del nostro sito web.

Purtroppo non è così, non esistono strumenti che magicamente fanno quello che dovremmo fare noi in modo strutturato.

Perché vi sto dicendo questo? Perché la prima cosa che si trova tra i consigli sul web è l’attivazione di una CDN.

Attivate una CDN per migliorare le performance del vostro sito web.

Ma voi sapete che cos’è una CDN e a che cosa serve?

Provo a spiegarvelo in modo semplice.

Immaginate che il vostro servizio di hosting e quindi il server che eroga il vostro sito web sia in Italia, più precisamente a Torino.

Ora, pensate a chi sono i vostri visitatori, sono Italiani? Bene.

Quando i vostri visitatori navigano sul sito web, scaricano i contenuti dal server che si trova a Torino, se sono appunto utenti Italiani i tempi di latenza fra la loro abitazione/ufficio e il server saranno nell’ordine dei 40-60ms

Che cosa succede con una CDN attiva?

Succede che quando il visitatore apre il sito, invece di scaricare i contenuti dal server di origine (quello a Torino) li scarica da un server EDGE di proprietà della CDN che di solito si trova nel posto più vicino all’utente.

In paesi “piccoli” come l’Italia, di solito i server EDGE delle più famose CDN vengono posizionati a Milano o Roma.

Ne consegue che l’aumento di velocità è praticamente nullo, perchè le distanze sono assolutamente irrilevanti e anzi, da alcuni test eseguiti, nell’80% dei casi si subisce un rallentamento, perché se è vero che i contenuti statici vengono serviti dal server EDGE, questo non avviene per quelli dinamici che devono fare un HOP in più.

In un test eseguito su un sito con WordPress prima e dopo l’attivazione di una CDN, abbiamo perso men 300ms nel tempo di caricamento della pagina.

La questione cambia invece se il traffico verso il vostro sito web è composto prevalentemente da utenti stranieri e il vostro server di origine rimane quello di Torino.

In questo caso specifico i miglioramenti possono essere anche importanti e quindi SI consigliamo l’utilizzo di una CDN.

Riassumendo:

Il vostro sito web è ospitato in Italia e i vostri visitatori sono Italiani? NON vi serve una CDN, non attivatela, aumentate quasi sicuramente la latenza e il livello di complessità nel fare troubleshooting in caso di problemi.

Il vostro sito web è ospitato in Italia e avete 80% dell’utenza straniera? SI attivate una CDN.

Ricordate però che il modo migliore per migliorare le performance è quello di lavorare sul template del sito.

Utilizzate il nostro tool gratuito SPEED per iniziare a misurare e migliorare le vostre performance, vi lascio di seguito i link ai vlog precedenti sull’argomento:

Web Performance e SEO
SPEED: Analisi delle Richieste di Rete
Come misurare la velocità di un sito web e condividerne i risultati – SPEED
Come migliorare la velocità di un sito web – SPEED

Buon lavoro e al prossimo video!
Ah dimenticavo, lo sapete che se vi iscrivete e attivate la campanella, Youtube vi avvisa quando pubblichiamo un nuovo video?

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CEO - Host S.p.A. Cosa faccio nella vita?! Sono un hoster, un albergatore possiamo dire, ma su internet. Il mio lavoro è ospitare chiunque voglia fare un sito internet (personale, aziendale, etc…) sui miei server. La passione per l'informatica è diventata quindi il mio lavoro e ci ho fatto nascere la mia azienda, con tutti i suoi brand, nell'ordine: DNShosting.it, JoomlaHost.it e Colt.Academy. Nel 2017 tutto si è unificato sotto un unico ed evocativo brand HOST.IT con la sua HOST ACADEMY per la parte relativa ai corsi di formazione. Potete seguirmi su LinkedIn (https://www.linkedin.com/in/marcomangione/) e Twitter @MarcoMangione

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