Domini .it: stati di validità e scadenza

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Nell’articolo precedente abbiamo visto le regole dei domini .edu.it, da quando potranno essere registrati e il passaggio dall’attuale dominio .gov.it.

Lo scopo di questo articolo è un recap degli stati più importanti (secondo la nostra esperienza) del dominio .it, molti di questi (non tutti) validi anche per i domini .edu.it.

Per “stato” s’intende la condizione operativa del dominio: le operazioni che sono state svolte e quelle in corso. A ogni stato corrispondono delle operazioni consentite ad esempio: rinnovo, recupero, modifica registrant ed altre negate (dovute allo stato appunto) come ad esempio il trasferimento da un Registrar a un altro.

I domini .it hanno una durata annuale che decorre dalla data di registrazione o dalla data dell’ultima modifica, ad esempio il cambio del Registrar.

Cominciamo dalla prima regola fondamentale ovvero: chi può registrare un dominio .it?

La registrazione di un dominio .it è consentita soltanto a soggetti che abbiano cittadinanza, residenza o sede nei paesi dello Spazio Economico Europeo, nello Stato del Vaticano, nella Repubblica di San Marino e nella Confederazione Svizzera.

Ora possiamo passare con l’analizzare gli stati più comuni di un dominio in corso di validità:

  • Ok: il dominio è registrato e attivo. E’ possibile effettuare qualsiasi operazione come il rinnovo, trasferimento e modifica registrante. Il periodo di validità di un nome a dominio è di un anno dalla registrazione o ultimo trasferimento. Raggiunta la data di scadenza, il nome a dominio viene messo in “autoRenewPeriod” che identifica i 15  giorni successivi alla scadenza.

  • Pending Transfer: questo stato identifica  che è in corso il trasferimento da un Registrar a un altro, la durata è di massimo 1 giorno.

  • Ok / Autorenew Period (grace period): stato successivo alla scadenza che può durare massimo 15 giorni. Nel nostro caso, il dominio è rinnovabile senza costi aggiuntivi entro il decimo giorno ore 8 del mattino. I domini in questo stato possono essere trasferiti verso altro Registrar.

Arrivati a questo punto è d’uopo fare una distinzione tra i domini rinnovati e non:

  1. dominio rinnovato entro la scadenza del servizio attivo: lo stato è ok / autorenew period per 15 giorni successivi alla scadenza. La data di scadenza del dominio nel whois pubblico viene pertanto aggiornata dal registro dopo 15 giorni dalla data di expire. La data di scadenza verrà posticipata di un anno.

  2. dominio non rinnovato entro la scadenza del servizio attivo: è possibile rinnovare il prodotto senza costi aggiuntivi entro 10 giorni dalla scadenza. In questo caso lo stato visibile nel whois sarà per 10 giorni autorenew period e successivamente pending delete / redemption period.

Stati per i quali il Registrar (ad esempio) richiede un’operazione di cancellazione per conto del Registrante:

  • Stato Pending Delete / Redemption Period: stato successivo a Ok / autorenew Period, l’unica operazione consentita è il recupero del dominio da parte dell’attuale registrar (ad esempio host.it) entro 30 giorni (ore 8 del mattino) dalla data di passaggio in tale stato. Il recupero del dominio da tale stato ha un investimento di 10€+iva in aggiunta al rinnovo del servizio ed eventuale restore dei dati (se associato a un hosting).

  • Stato Pending Delete / Pending Delete: alla scadenza del periodo pending Delete / redemption Period il nome a dominio passa nello stato pending Delete/pending Delete per poi essere definitivamente cancellato secondo il meccanismo del Drop Time. I domini che si trovano nello stato pending Delete/pending Delete non possono essere sottoposti ad alcuna operazione.

Abbiamo parlato dei domini .it e i vari stati ma cosa succede al hosting (associato al dominio .it, ad esempio) dopo la sua naturale scadenza?

Tutti i prodotti hosting vengono sospesi a partire dalle ore 08 del mattino del giorno della scadenza. Vi ricordo che l’ordine di rinnovo non blocca e non protrae la validità del servizio attivo e il mancato invio della contabile o del pagamento via carta di credito entro l’effettiva data di scadenza causa la sospensione dei servizi erogati: web, mail, database.

Il servizio attivo può essere rinnovato senza costi aggiuntivi (a esclusione dei domini .eu) per i successivi 9 giorni dalla data di scadenza. Il servizio rimane “congelato” e verrà riattivato a pagamento ricevuto, farà fede la data della ricezione della contabile del pagamento oppure del pagamento con carta di credito.

Il decimo giorno alle ore 08 del mattino, il prodotto hosting verrà cancellato definitivamente e sarà necessario un pagamento aggiuntivo per il recupero del dominio e il ripristino dei dati: webmail, database dai backup in nostro possesso.

E’ possibile richiederci la verifica del backup contattandoci a info@host.it (dall’email scelta come user d’accesso in host.it), la retention dei backup dei nostri server è di massimo 3 mesi (previa verifica della disponibilità da parte nostra) e il costo del restore è di 40€+iva per files e database e 60€+iva per files, database e caselle email in aggiunta al rinnovo del hosting e dominio.

Come sempre vi ricordo che la nostra assistenza è raggiungibile 7 giorni su 7 dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 19 e sabato, domenica e festivi dalle 8 alle 17 via email (info@host.it), numero verde 800 943 944, chat online e social @hostdotit (Twitter) e host.it (Facebook)

Nel prossimo articolo vi parlerò del Drop Time, meccanismo assente per i domini .edu.it, stay tuned!

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- Customer Service Specialist - Host S.p.A. Sono fortemente predisposta alla comunicazione e incline nell'aiutare l'utente nella giungla del web. Adoro la musica e viaggiare, sono curiosa e appassionata dell'arte nelle sue molteplici forme, puoi seguirmi su twitter @ale_set80 e linkedin www.linkedin.com/in/ale-set80

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