Il mio IP è in Black List, cosa fare?

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Ciao a tutti e Buon 2020!

Se gestite un sito web, un e-commerce, è facile che durante le festività abbiate aumentato il numero di e-mail commerciali in uscita ed è molto probabile che abbiate avuto qualche problema, se si, siete nel posto giusto per capirne il perchè.

Quando inviamo email dal nostro sito web, lo possiamo fare in vari modi:

  1. utilizzando la funzione MAIL di PHP
  2. utilizzando l’smtp del vostro hosting provider
  3. utilizzando un SMTP esterno, specifico e dedicato all’invio di comunicazioni commerciali, che per semplificare, chiameremo DEM

Funzione Mail di PHP

Il primo metodo, la funzione mail di PHP, è il più semplice, i vari CMS come WordPress, Joomla, Prestashop, sono già configurati di default per farlo, ma questa è la scelta meno consigliata, per diversi motivi:

  • l’email in uscita potrebbe risultare qualcosa come utenteftp@nomedelserverdelprovider.com e questo ai vari sistemi anti SPAM non piace, la consegna della vostra email potrebbe essere compromessa;
  • l’email in uscita, uscirebbe dallo stesso server di altre migliaia di email, se qualche vostro vicino invia email “non troppo richieste” o peggio ancora, se altri siti sul server vengono hackerati ed iniziano ad inviare SPAM, la vostra deliverability, ovvero la vostra capacità di recapitare un messaggio, sarà compromessa;
  • se per qualche falla di sicurezza il vostro CMS venisse bucato, permetterebbe l’invio indiscriminato di email compromettendo non solo la reputazione dell’IP dal server, ma anche del vostro sito web

Quindi?

  • non utilizzate la funzione mail di PHP
  • chiedete al vostro provider di disattivarla per una maggiore sicurezza

SMTP dell’Hosting Provider

Il secondo metodo invece, l’utilizzo dell’smtp del vostro hosting provider, è la scelta più consona, ma anche qui, attenzione ai limiti.
Gli hosting provider, mettono dei limiti di invio, non perchè sono cattivi o perchè vogliono lucrare sul servizio, ma per evitare gli abusi.

Di solito, il servizio di email in uscita (SMTP) incluso con i vari servizi di shared hosting include la possibilità di inviare un numero di email per ora o per giorno ed essendo l’infrastruttura condivisa, non è consigliabile utilizzarlo per l’invio di email commerciali di massa (DEM).

Se il bacino di utenti a cui mandate email non supera i 5.000 contatti mi sento di dire che potete utilizzare il servizio incluso nel servizio di hosting, per numeri superiori, sarebbe opportuno attivare un servizio esterno specifico.

Anche questo secondo metodo può avere gli stessi problemi di deliverability, siete sempre su un’infrastruttura condivisa e quindi altri utenti potrebbero sporcare la reputazione dell’IP e far finire in SPAM le vostre email in uscita.

SMTP esterni

Il terzo metodo, l’utilizzo di servizi esterni dedicati, è d’obbligo se avete una lista di utenti che supera i 5.000 contatti e dovete inviare spesso DEM che devono arrivare e che devono arrivare in poco tempo.

Ci sono migliaia di aziende al mondo che offrono questi sevizi, noi ve ne consigliamo una in particolare, che fa parte del nostro gruppo e che sappiamo funzionare bene: VOLA

Come risolvo i problemi di deliverability e di IP in blacklist?

Ma quindi, per te che hai fino a 5.000 utenti a cui mandare e hai continui problemi di deliverablity e di IP in blacklist? Come fare?

Anche in Host avevamo migliaia di clienti con questo problema, abbiamo quindi realizzato il servizio MailOUT, che va a migliorare sensibilimente il problema di IP in blacklist e migiora la deliberbility delle email, ovviamente, come in tutte le cose, bisogna seguire delle linee guida.

MailOUT è un servizio incluso, in tutti i nostri servizi di shared hosting, è quindi gratuito e attivo fin da subito;

Quando dal vostro CMS inviate un’email, che sia essa una conferma d’ordine o un’email commerciale, l’email passa attraverso MailOUT, che la analizza, cerca di individuare se è SPAM o meno e nel caso la riconosca come “buona” la consegna, attraverso una batteria di server SMTP geo localizzata con reputazione degli IP elevatissima.

Far uscire l’email con un IP “buono” è la prima regola da seguire per consegnare un’email, ma non è la sola, vediamo le altre:

  1. avere il record SPF correttamente configurato;
  2. opzionalmente, avere un record DKIM correttamente configurato;
  3. rispettare le buone norme nella creazione dell’email, inteso come testo, immagini e contenuti;
  4. “riscaldare il proprio sender (indirizzo mittente) per allenare gli algoritmi di MailOUT (questo vale solo per i clienti Host)

Vedremo nel prossimo video come affrontare questi 4 punti e quindi come migliorare la deliverability delle vostre email.

Per informazioni aggiuntive su MailOUT vi invito a visitare il nostro sito e a testare il servizio attivo sui nostri profili di shared hosting.

SCOPRI MAILOUT E I PROFILI DI SHARED HOSTING DI HOST

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CEO - Host S.p.A. Cosa faccio nella vita?! Sono un hoster, un albergatore possiamo dire, ma su internet. Il mio lavoro è ospitare chiunque voglia fare un sito internet (personale, aziendale, etc…) sui miei server. La passione per l'informatica è diventata quindi il mio lavoro e ci ho fatto nascere la mia azienda, con tutti i suoi brand, nell'ordine: DNShosting.it, JoomlaHost.it e Colt.Academy. Nel 2017 tutto si è unificato sotto un unico ed evocativo brand HOST.IT con la sua HOST ACADEMY per la parte relativa ai corsi di formazione. Potete seguirmi su LinkedIn (https://www.linkedin.com/in/marcomangione/) e Twitter @MarcoMangione

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